F.A.Q.

F.A.Q.

In questi giorni ci avete fatto tantissime domande, ecco le risposte che cercavate!


1. Chi siete?

Siamo un gruppo di precari, giovani e non, che abitando a Bologna e avendo sempre lavorato in contesti di sfruttamento hanno deciso di unirsi e farla pagare ai Padroni di casa e di lavoro scorretti, che sfruttano, che molestano e che guadagnano sulle nostre spalle.

2. Perché indossate le maschere?
Perchè siamo lavoratori anche dei posti che andiamo a contestare, non abbiamo tutele sindacali e spesso neanche contratti, ci possono licenziare quando vogliono.
Inoltre la maschera è un simbolo per non personalizzare le nostre azioni, in quanto dietro la maschera ci possono essere tutti e il nostro obbiettivo è moltiplicarci ovunque.

3. Perché non vi rivolgete a sindacati e altre istituzioni?
Perché non esistono sindacati dove lavoriamo, siamo precari che di mese in mese si spostano tra ristoranti, aziende e negozi, così come non esiste chi tutela studenti e lavoratori dai palazzinari di questa città.
Rivolgersi alle istituzioni è del tutto inutile, soprattutto quando pagare un lavoratore 5 euro l’ora o affittargli una stanza singola fatiscente a 600 euro al mese è perfettamente legale anche se totalmente ingiusto.

4. Come verificate chi vi scrive?
Le nostre azioni si muovono solo su segnalazioni multiple, la maggior parte vengono pubblicate da profili verificabili di persone reali che vivono a Bologna, e che poi incontriamo di persona.
Più di questo crediamo che mai si debba dubitare delle parole di chi ha subito molestie e sfruttamento, e che fare il contrario vorrebbe dire fare il gioco dei Padroni di Merda.

5. Cosa intendete per sfruttamento?
Ovviamente è sfruttamento essere pagati 3 euro l’ora senza contratto, ma il problema non si limita soltanto a questa situazione! Può essere sfruttamento un tirocinio che ci viene spacciato per arricchimento dell’esperienza personale, un volontariato o anche un contratto con uno stipendio alto ma che non corrisponde affatto al lavoro che svolgiamo.
In generale per sfruttamento intendiamo il caso in cui un Padrone di Merda si approfitta di noi e si arricchisce sulle nostre spalle.

6. E per molestia cosa intendete?
Allo stesso modo, per molestia non intendiamo soltanto una violenza fisica, in generale si tratta di molestia qualsiasi situazione di fastidio o disagio che può provare una donna a causa dell’atteggiamento di un uomo, soprattutto quando questo è il proprio Padrone di Merda.
Anche una battuta sessista o un semplice fischio sono delle molestie!

7. Cosa fate di concreto?
Dopo le segnalazioni andiamo con gli stessi lavoratori davanti ai posti di lavoro dei Padroni di Merda per far sapere a tutti come si comportano con i loro dipendenti, lasciando i nostri adesivi.
Ovviamente non è la sola cosa che si può fare, anzi dobbiamo fare molto di più, questo è solo l’inizio della nostra vendetta.
Se hai un Padrone di Merda, diffondi la voce e organizzati con i tuoi amici per smerdarlo!
Più siamo, più ci uniamo e più i Padroni di Merda non avranno scampo!