Ristorante Il Rovescio

Testimonianza n. 1: Segnalo il mio padrone di merda certificato doc: il padrone del Rovescio, noto ristorante in via Pietralata, che da un annetto ha anche acquisito Baraldi (facile fare l’imprenditore rampante con lo sfruttamento del lavoro altrui). C’ho lavorato due mesi, chiaramente in nero, senza contratto, che vuol dire nessuna forma di tutela né contributi, che vuol dire poi nessuna possibilità di ottenere il sussidio di disoccupazione. Lavoravo 6 giorni su 7 dalle 17 alle 23 e il sabato ovviamente per soddisfare le necessità del mio pdm fino alle 23:30, per un totale di 42/43 ore settimanali. Per arrotondare durante uno di quei due mesi di sfruttamento al rovescio, svolgevo pure un altro lavoro ovviamente nelle ore diurne, con il risultato che su 24 ore, tolte le 7 che dedicavo al sonno me ne restavano 2 per il tempo libero. Due fottutissime ore. Stavo letteralmente cioccando. Così, nonostante la necessità di quello stipendio, ho deciso di mollare sto lavoro di merda. Quando ho comunicato al mio pdm la mia dimissione, lui se ne esce con un irritante “ma come? Proprio ora che stavo per farti il contratto?” Ma questa è solo una parte della storia. Il pdm del Rovescio, aveva anche la “buona” abitudine di pagare i miei colleghi del Bangladesh la metà a parità di mansione. Certo al mio pdm devo riconoscere la gentilezza di “offrirci” la cena: generalmente pasta scadente con gli avanzi mezzi rancidi che non potevano essere più serviti in sala. Ricordo una sfuriata al terzo giorno in cui lavoravo con urli e imprecazioni perché mi ero permesso di aggiungere un ingrediente in più nel piatto (uno solo giuro!). Insieme a tutto ciò, vorrei anche riportare che questo fantomatico ristorante bio che tanto si fregia di avere il migliore cibo del Pratello, in realtà non rispetta gli standard di qualità che dice di avere e attraverso i quali giustifica i prezzi folli per le tre misere pietanze parachic che presenta nel piatto. Ho visto zucchine e verdure di stagione prese al supermercato in emergenza, la sistematica farina CAPUTO, che impastano i tre quarti dei pizzaioli italiani. Lievito madre? FALSO! Tutto bio? FALSO! Il Rovescio è solo un luogo che campa grazie al marketing e alle condizioni di lavoro di merda che impone ai suoi dipendenti!

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