Scusi, lei sfrutta?

Su segnalazione dei cittadini preoccupati nel quartiere della Bolognina, siamo andati a citofonare alla casa del consigliere Umberto Bosco, noto fiancheggiatore dei Padroni di M*er*a della città di Bologna ed esponente della Lega. Lui e l’assessore alla sicurezza Alberto Aitini (del Partito Democratico) hanno più volte espresso preoccupazione per la mobilitazione delle maschere bianche, un gruppo di lavoratori anonimi che da un anno ha mosso guerra agli sfruttatori della città. Da mesi provano a identificarci e denunciarci, per non si sa quale precisato reato. Sappiamo che l’azione del PDM Bologna dà fastidio a molti, ed è proprio questo che vogliamo, cambiare la situazione delle centinaia di lavoratori che si rivolgono a noi, che lavorano a 4 euro l’ora, senza contratto, sotto continue molestie, con arretrati di migliaia di euro.
Sappiamo che i politici che si azzuffano per una poltrona spesso non hanno mai lavorato in vita loro, sappiamo che sono pronti a fare di tutto per vincere, come fare propaganda sulle spalle di ignari cittadini. Crediamo che gli unici responsabili della precarietà siano i partiti e i padroni e per questo continueremo a segnarli.
Aitini e Bosco sono due poltronari di partiti formalmente diversi ma hanno gli stessi amici, le stesse priorità e le stesse responsabilità. Non temete, le citofonate sono appena incominciate!

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