Video Supermercato NaturaSì

Il biopadrone di merda di Naturasì, Fabio Brescacin, dopo la segnalazione su questa pagina di un annuncio per un contratto di lavoro (riservato ai laureati) spacciato per stage a 2,80 euro l’ora ha dovuto ritirare l'”offerta di lavoro”. Costretto a fare marcia indietro per salvare la faccia ha utilizzato una pezza peggiore del buco. D’ora in poi, ha scritto in un post, la bioazienda riserverà il suo pacchetto di sfruttamento soltanto ai ragazzi e alle ragazze delle scuole superiori, obbligati dal contratto di alternanza scuola-lavoro. Dai 2,80 euro l’ora al lavoro gratuito. In seguito ha invitato le maschere bianche ad un colloquio. Ieri siamo andati a comunicargli la nostra disponibilità: mercoledì 5 giugno ci ripresenteremo ma l’incontro sarà pubblico, chiunque potrá unirsi, nel suo negozio. Non siamo il solito sindacato confederale che si chiude in una stanza per gli accorducci di merda con il padrone. Indosseremo le maschere bianche perché non rappresentiamo nessuno, perché non ci interessano le carriere politiche e sindacali. Siamo i precari e le precarie di questa città che dietro il suo apparente buon governo e l’etica sempre più green nasconde brutale sfruttamento. Dal biopadrone di merda vogliamo alcune semplici cose che ormai in questa città e in questo paese sembrano anormali: nessuno stage o tirocinio gratuito, formazione per i dipendenti regolarmente assunti e a studenti o giovani normalmente e regolarmente retribuiti per il lavoro che a tutti gli effetti stanno facendo. Niente di meno.

Il presidente di NaturaSì al presidio di ieri davanti al suo negozio ha detto tante cose più o meno esilaranti, per capirle ne riassumiamo un paio:
– grazie alla campagna attivata dal Pdm è stato costretto a eliminare l’annuncio di tirocinio a 2,80 euro l’ora a 40 ore, ammettendo che era un tappabuchi estivo per un suo negozio
– ha sostenuto che continuerà ad usare stage e alternanza scuola lavoro, senza pagare i giovani perché ci ha detto, in sostanza, che sono stupidi
– ha sottolineato che i tirocini esistono dal medioevo, ci pare giusto evidenziare questo dato(!) storico e l’utile riferimento a un’epoca nota per essere incentrata sul rispetto dell’essere umano e dei lavoratori
– ha sottolineato che i ragazzi delle scuole escono senza sapere nulla, e quindi non vanno pagati ma formati in lavori pratici, tipo mettere melanzane dalla cassetta al banco, roba che richiede mesi di tutoraggio e duro studio
– ha detto che da Presidente di un S.p.a con 400 milioni di fatturato, 500 negozi e 2500 dipendenti, non ha comunque una lira in tasca e farebbe a cambio con il nostro conto corrente, a lui tutta la nostra solidarietà.

In sostanza si è dimostrato un PDM contento di usare ogni metodo per pagare di meno i giovani lavoratori, anche se grazie all’impegno di tutti è stato eliminato ogni annuncio di tirocinio a 2,80 euro l’ora full time. Non ci accontentiamo di questo primo, pur importante, risultato concreto ottenuto. Siccome non siamo un sindacato e non accettiamo concordati né trattative sottobanco precisiamo che continueremo a vigilare sui negozi di NaturaSì e su ogni lavoro, tirocinio e stage, finché ogni persona assunta non verrà pagata dignitosamente, al di là di ciò che permettono le leggi vergognose di questo paese.

L’incontro di ieri è stato un mix di cazzate e arrampicate sugli specchi, tra studenti considerati stupidi e tirocini utili solo a imparare a mungere le vacche. Con molta difficoltà siamo riusciti a raccogliere le 5 stronzate più grandi dette dal presidente di NaturaSi, buona visione!
Anche noi siamo stupidi signor presidente?

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