Bar Balanzone

Testimonianza n. 1:Ho lavorato per Massimiliano Bolelli proprietario del Balanzone quasi per un anno, nel locale di sua proprietà in via san vitale, la taberna del re vallot. ORARIO QUASI sempre notturno e pagato a 7 euro l’ora, senza ferie, con solo un giorno di riposo. I festivi non venivano pagati, la malattia non veniva pagata e mi sono dovuto accontentare di un contratto part time a 3 ore, quando in realtà ne facevo 10/11. Facevo da barista, aiuto cucina, cameriere e pulizie, e se mancava la ragazza della mattina coprivo anche il suo turno, inoltre se mancava qualcuno al Balanzone in via Petroni dovevo sostituirlo. Non vi dico le bugie che dovevamo raccontare ai clienti, dicendo che i prodotti erano tutti freschi e bio, in realtà sono tutti surgelati ed in scatola, non potendo installare una canna fumaria usa macchine con i filtri e forni a microonde. La saletta di sotto è abusiva non avendo vie d’uscita e dovrebbe essere utilizzata solo come magazzino, magazzino dal quale noi caricavamo e scaricavamo la merce, mentre magari dovevamo servire i clienti, parola scontrino inesistente, batte solamente il 20% di tutto quello che incassa. Per quanto riguarda il Balanzone in via Petroni, tranne gli alcolici di marca tutto il resto è un travaso, dice di voler combattere gli abusivi ed in realtà ci diceva di battere a caso gli scontrini, comprava le stesse birre dei bengalesi nei supermercati con gli sconti tessera e ce le faceva vendere a pochi euro senza pagare alcuna tassa, se osavi ribellarti la moglie che è in simbiosi col padrone di merda ti minacciava di licenziarti mandandoti a parlare con uno sgherro che tengono li dentro il locale, si chiama Alfio Siligato. Ha truffato la sua ex socia trasferendo denaro attraverso un’altra società oramai fallita, il fagiolino e sganapino, di ben 140 mila euro comprese arredamenti attrezzature e cespiti, le ha rubato i quadri che lei ha prestato per il locale in via san vitale, quel giorno ero alla taberna del re vallot e sono stato minacciato dallo sgherro di non aprire bocca, inoltre ad un altro mio ex collega che lavora ancora al.balanzone, valid sitta si chiama, ha fatto giurare il falso contro uno dei residenti di via petroni che lo denuncia da anni. Tragedia assoluta nei pagamenti, sempre in ritardo a volte di mesi, a causa sua ho dovuto mollare casa a Bologna e lasciare la città, perché una.volta andato via ti fa terra bruciata in tutti i locali di Bologna accusandoti di essere uno che denuncia e pretende, il giusto, alla fine l’ho denunciato tramite sindacato che però ha trovato una conciliazione davvero bassa a 5000 euro, contro il conteggio reale di 1100 compresi i contributi che lui non ha mai versato.

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