Nell’emergenza virus gli industriali sono a casa, gli operai a lavorare!

Cari Industriali perché non andate voi a lavorare la posto nostro?

Mentre lavoravamo come fattorini ci siamo fermati alla sede di Confindustria di Bologna per vedere se gli industriali, che dicono che il paese non si deve fermare, sono a lavoro. Ovviamente manager e padroni sono tutti a casina, mentre operai, cassiere e noi fattorini siamo in prima fila a rischiare la vita per i loro profitti, anche sotto la neve, per quattro spiccioli purtroppo fondamentali per pagare affitto e spesa.
Ma perché dei multimilionari come Boccia e Caiumi(che ricordiamo è presidente di Confindustria Emilia-Romagna ma la produzione delle sue aziende è quasi tutta delocalizzata fuori dall’Italia) devono comandare un governo? Questo governo ha prima deciso che il 90% dell’industria italiana è essenziale, poi ha stanziato poche BRICIOLE per alcuni lavoratori, lasciando disoccupati, lavoratori a nero, precari senza un minimo di sostegno, ora ci chiede il martirio perché siamo tutti sulla stessa barca!
Non siamo tutti sulla stessa barca: CONFINDUSTRIA E GOVERNO sono ASSASSINI, NOI NON RISCHIEREMO LA VITA PER I VOSTRI PROFITTI!