La nostra mappa sui muri di Bologna, se li conosci li eviti!

Ieri siamo stati nella zona universitaria della città, zona di bar, ristoranti e sfruttamento per moltissimi giovani, giovanissimi e non solo. Zona dove gli studenti lavorano per i loro colleghi spesso senza tutele, senza contratti e con stipendi ridicoli, ma costretti dalle necessità della vita quotidiana ad accettarlo. Abbiamo lasciato la nostra mappa dei Padroni di M*er*a dove tutti la possono vedere, e così capire quali attività evitare, come il Piccolo&Sublime, luogo di molestie o Spaccanapoli, pizzeria dove si lavora a nero per 5 euro l’ora. Presto tutti vedranno la mappa dei PDM, e sapranno quali locali boicottare, ma sapranno anche che esistono le maschere bianche, che non si arrendono e lottano contro la normalità dello sfruttamento!

La nostra mappa online qui

Scrivici e vendicati insieme a noi!

Cineteca Bologna

Ormai è prassi comune, sopratutto negli ambienti artistici, sostituire i lavoratori con giovani volontari, sfruttandoli e vendendo speranze come fossero denaro, attingendo alle numerose risorse umane dell’università. Peccato che non si tratti di realtà di volontariato che aiutano nel sociale, ma di una Fondazione che alla cima della piramide ha persone lautamente stipendiate. A pagarne le conseguenze sono sempre i giovani che vengono illusi!
È il caso della Cineteca di Bologna come del Biografilm Festival – International Celebration of Lives  

Testimonianza n. 1: “Salve: volevo fare una segnalazione che vorrei che resti anonima. Ogni anno presso la Cineteca di Bologna ci sono centinaia di ragazzi che lavorano sfruttati come volontari facendo credere che possono avere anche un qualche futuro. Io ad esempio ci ho lavorato come volontario e anche tirocinante dal 2011 al 2017 e non ho mai avuto alcun riscontro di tipo lavorativo. E sono persone mal sfruttate: come ad esempio una volta un collega mi aveva detto che hanno dovuto portare un proiettore da 90 kg e avevano preso soltanto Volontari del Festival.
In particolare scrivo durante il periodo estivo durante il Festival del Cinema Ritrovato.
Volevo farlo sapere perché sono anni che avviene questo e nessuno ne fa atto
Anzi una volta ricordo che ho visto un dipendente della Cineteca che lavorava presso gli uffici e disse davanti a suo figlio: “senza di loro questo festival non andrebbe avanti”… Sfruttati ovviamente.
Chiunque che è stato studente universitario a Bologna può confermare se ha avuto esperienze con il Ritrovato.”

Gruppo Cremonini

Testimonianza n. 1: “Buongiorno, scrivo per raccontare la storia di un grande gruppo di ristorazione in concessione che fa capo ad una più grande multinazionale della carne ovvero gruppo Cremonini. Io lavoro esattamente per chef express una sua controllata che ingloba punti vendita in autostrada, stazioni ferroviarie, e aeroporti. Oggi non sono a parlarvi delle condizioni di lavoro di un operatore, ma di come vengono trattate le squadre di direzione. La piramide di comando viene suddivisa così: direttore, assistente di direzione e responsabili di servizio. Io lavoro da circa 8 anni e sono responsabile di servizio da oltre 7 anni. Mi occupo di gestire squadre di lavoro, ordini, fatturazione inventari e seguire tutta la parte relativa al coaching delle nuove risorse che puntualmente vengono assunte per la stagione estiva. I responsabili di servizio e gli assistenti vengono letteralmente mobbizzati con trasferimenti continui e a volte mensili in tutta Italia con la scusa della formazione. Non vengono riconosciuti i livelli contrattuali, si pensi che da CCNL turismo un responsabile di servizio deve essere inquadrato come 3 livello invece moltissimi sono al 5 livello, molti altri al 4 e numerosi addirittura come apprendisti. Quando non ti vuoi spostare ti vengono riservati trattamenti di dispetti e cattiverie che ti mandando al fine della frustrazione psicologica, turni di chiusure infinite, straordinari non pagati e sgridate continue per ogni non nulla. So che ne punto vendita di Modena sono arrivate addirittura denunce per mobbing. Gli inquadramenti vengono dati dal capo area con l’ausilio del direttore del personale che puntualmente a chi chiede un livello corretto rispondono che l’azienda non corrisponde i livelli, ma solo uno straordinario forfettizzato con il quale dopo si è costretti a stare ai veri e proprio comodi del direttore/ice di turno che costringe anche a turni da 14 15 ore ed è così in tutta Italia. Il capo area è una figura ai limiti della disumanità che porta risultati di produttività solo tagliando ore al personale e forfettizzando figure di direzione che devono lavorare per 3 o 4 operatori. Vi prego aiutateci.”