Nell’emergenza virus gli industriali sono a casa, gli operai a lavorare!

Cari Industriali perché non andate voi a lavorare la posto nostro?

Mentre lavoravamo come fattorini ci siamo fermati alla sede di Confindustria di Bologna per vedere se gli industriali, che dicono che il paese non si deve fermare, sono a lavoro. Ovviamente manager e padroni sono tutti a casina, mentre operai, cassiere e noi fattorini siamo in prima fila a rischiare la vita per i loro profitti, anche sotto la neve, per quattro spiccioli purtroppo fondamentali per pagare affitto e spesa.
Ma perché dei multimilionari come Boccia e Caiumi(che ricordiamo è presidente di Confindustria Emilia-Romagna ma la produzione delle sue aziende è quasi tutta delocalizzata fuori dall’Italia) devono comandare un governo? Questo governo ha prima deciso che il 90% dell’industria italiana è essenziale, poi ha stanziato poche BRICIOLE per alcuni lavoratori, lasciando disoccupati, lavoratori a nero, precari senza un minimo di sostegno, ora ci chiede il martirio perché siamo tutti sulla stessa barca!
Non siamo tutti sulla stessa barca: CONFINDUSTRIA E GOVERNO sono ASSASSINI, NOI NON RISCHIEREMO LA VITA PER I VOSTRI PROFITTI!

Scusi, lei sfrutta?

Su segnalazione dei cittadini preoccupati nel quartiere della Bolognina, siamo andati a citofonare alla casa del consigliere Umberto Bosco, noto fiancheggiatore dei Padroni di M*er*a della città di Bologna ed esponente della Lega. Lui e l’assessore alla sicurezza Alberto Aitini (del Partito Democratico) hanno più volte espresso preoccupazione per la mobilitazione delle maschere bianche, un gruppo di lavoratori anonimi che da un anno ha mosso guerra agli sfruttatori della città. Da mesi provano a identificarci e denunciarci, per non si sa quale precisato reato. Sappiamo che l’azione del PDM Bologna dà fastidio a molti, ed è proprio questo che vogliamo, cambiare la situazione delle centinaia di lavoratori che si rivolgono a noi, che lavorano a 4 euro l’ora, senza contratto, sotto continue molestie, con arretrati di migliaia di euro.
Sappiamo che i politici che si azzuffano per una poltrona spesso non hanno mai lavorato in vita loro, sappiamo che sono pronti a fare di tutto per vincere, come fare propaganda sulle spalle di ignari cittadini. Crediamo che gli unici responsabili della precarietà siano i partiti e i padroni e per questo continueremo a segnarli.
Aitini e Bosco sono due poltronari di partiti formalmente diversi ma hanno gli stessi amici, le stesse priorità e le stesse responsabilità. Non temete, le citofonate sono appena incominciate!

La nostra mappa sui muri di Bologna, se li conosci li eviti!

Ieri siamo stati nella zona universitaria della città, zona di bar, ristoranti e sfruttamento per moltissimi giovani, giovanissimi e non solo. Zona dove gli studenti lavorano per i loro colleghi spesso senza tutele, senza contratti e con stipendi ridicoli, ma costretti dalle necessità della vita quotidiana ad accettarlo. Abbiamo lasciato la nostra mappa dei Padroni di M*er*a dove tutti la possono vedere, e così capire quali attività evitare, come il Piccolo&Sublime, luogo di molestie o Spaccanapoli, pizzeria dove si lavora a nero per 5 euro l’ora. Presto tutti vedranno la mappa dei PDM, e sapranno quali locali boicottare, ma sapranno anche che esistono le maschere bianche, che non si arrendono e lottano contro la normalità dello sfruttamento!

La nostra mappa online qui

Scrivici e vendicati insieme a noi!